larger smaller reset
Ora vi trovate in: Home > Comunicati Stampa > Comunicati stampa anno 2010 > Arcevia, Bilancio di previsione 2010.
Arcevia, Bilancio di previsione 2010. PDF Stampa E-mail
Scritto da Vice Sindaco Lenci   

BILANCIO DI PREVISIONE 2010 E PLURIENNALE 2010 - 2012
RELAZIONE POLITICA PREVISIONALE E PROGRAMMATICA
Intervento del Vice Sindaco Lenci nella seduta del Consiglio Comunale del 30.04.2010.

La formazione di questo Bilancio di Previsione 2010 epluriennale 2010-2012, risente degli effetti della crisi generale: i Comuni registrano per primi il dato reale del disagio dei singoli, delle famiglie, delle imprese. La crisi è infatti sia produttiva che occupazionale ed i risvolti sono ovviamente di carattere sociale ed in questo difficile contesto,nel redigere il Bilancio, ci troviamo anche a fare i conti con il Patto diStabilità.

Da un lato vi è infatti la necessità del Governo di limitareil debito pubblico, dall’altro l’esigenza di stimolare la ripresa e quindi stimolare i consumi attraverso gli investimenti.

In questo senso il Patto di Stabilità risponde senz’altro all’esigenza di contenere la spesa, ma al tempo stesso penalizza le potenzialità degli Enti Locali, soprattutto di quelli, che si sono semprecomportati in maniera virtuosa, che sono cioè finanziariamente solidi, come è il Comune di Arcevia.

I disagi lamentati da molte Amministrazioni Comunali del Nord ,in questi ultimi mesi rivelano che, indipendentemente dall’appartenenza politica, questo è uno scoglio da superare. E’ indispensabile rivedere da subito questo strumento, introducendo quel principio di meritocrazia che tutti da tempo invochiamo, così da permettere ai Comuni virtuosi di rispettare i contratti con le imprese e gli impegni presi con le Comunità amministrate, portando a termine le opere pubbliche in corso e quelle già pianificate. Si attende da parte del Governo una modifica dei vincoli del patto di stabilità, così come aspettiamo un “vero federalismo fiscale,” che darebbe compiutamente agli Enti Locali la possibilità di attuare in autonomia, politiche di contenimento e razionalizzazione della spesa, lotta agli sprechi, efficienza nei servizi.

L’Amministrazione Comunale di Arcevia, ha predisposto un documento finanziario che è il risultato di una politica di assoluto rigore intrapresa ormai da anni nella gestione delle spese correnti, con particolare attenzione alla loro economicità, affiancata ad una attenta politica delle entrate. Una politica di rigore sugli obiettivi nella quale vengono coinvolti tutti gli Uffici Comunali e gli Assessorati di competenza, che mantenendo l’evoluzione della spesa nei limiti del Patto di Stabilità e monitorando sistematicamente l’andamento delle uscite e delle entrate, consentirà di mantenere inalterato il livello quali / quantitativo dei Servizi erogati ai cittadini.

La manovra totale di Bilancio 2010 per il Comune di Arcevia è pari ad Euro 8.854.284 / 30 di cui Euro 5.360.000 / 00 di entrate correnti, cui vanno aggiunti Euro 200.863 / 00 derivanti da alienazioni, trasferimenti di capitale e da riscossioni di crediti, oltre ad Euro 2.046.000 / 00 derivanti da accensione di prestiti ed Euro 1. 245.000 /000 da entrate da servizi per conto terzi, che vanno a finanziare le spese correnti per Euro 4. 685.641 / 30 e spese in conto capitale o di investimento per Euro 1.053.833 / 00; quindi opere pubbliche dirette al mantenimento del tessuto urbanistico, architettonico ed ambientale a serviziodel territorio comunale.

Nello specifico, sono stati assegnati 1 milione 253 mila euro per le funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo; 167.579 / 00 euro per le funzioni di Polizia Locale; 193.825 /00 euro per le funzioni relative alla cultura ed ai beni culturali; 37.695 /00 euro per le funzioni del settore sportivo e ricreativo; 46.000 /00 euro per le funzioni relative al turismo; 255.769 /00 euro per le funzioni relative alla viabilità; 668.665 /00 euro per le funzioni relative al territorio ed all’ambiente; 577.414 /00 euro per le funzioni relative al sociale ; 625.515 / 00 euro per le funzioni relative all’ istruzione pubblica; 296.280 / 00 euro per le funzioni relative ai trasporti scolastici ( per un totale di questi ultimi tre capitoli di circa 1 milione e 500.000 /00 euro assegnati per funzioni sociali diverse), dopo il Comune di Senigallia, Arcevia è il Comune che investe di più nel sociale rispetto a tutti i Comuni della Valle del Misa; 20.392 /00 euro per le funzioni relative allo sviluppo economico ed euro 542.858 /00 per le funzioni relative ai servizi produttivi.

Per la prima volta, in questo documento programmatico e previsionale, trova collocazione un Fondo anticrisi che vuole essere un segnale di attenzione di questa Amministrazione considerata la simbolica entità delle risorse messe a disposizione per coloro che a causa di questa grave crisi economica ed occupazionale vengono a perdere il posto di lavoro .

Questa Amministrazione è "orgogliosa" di aver realizzato un Bilancio che nulla ha trascurato, rispetto ai Bilanci precedenti, ma è anche consapevole che ha dovuto fare i conti con la modesta autonomia fiscale di cui oggi dispone il Comune; con le incertezze sulle poste finanziarie e con le ulteriori riduzioni dei trasferimenti decisi dal Governo, sia del Fondo ordinario, che del Fondo riservato ai servizi alla persona; basti pensare ai minori introiti dovuti all’abolizione ICI sulla prima casa, a cui i trasferimenti statali hanno sopperito solo in parte e sempre in ritardo; alla riduzione delle entrate derivanti dall’ addizionale IRPEF; all’aumento della disoccupazione, che preme sulla spesa sociale; alla crisi del mercato immobiliare, che fa diminuire gli oneri di urbanizzazione, alla continua chiusura delle attività artigianali e commerciali che lasciano ampi spazi vuoti nel mondo del lavoro, della produzione e della occupazione.

Per quanto riguarda il mancato gettito dell’ICI relativo alle unità immobiliari destinate a prima casa - sul fronte delle entrate correnti 2010, ancora non ci sono certezze di copertura totale del mancato gettito, dovuto all’esclusione dell’abitazione principale dalla base imponibile ICI – questo ha notevolmente diminuito l’autonomia finanziaria dei Comuni: infatti tutte le nuove costruzioni che diventeranno abitazioni principali non costituiranno più una maggiore entrata e quindi una copertura finanziaria da parte del Governo.

Come potete notare nel Piano esecutivo di Gestione, nulla è stato trascurato in ogni settore, questa non è la sede per ripercorrere voce per voce tutta la manovra, che ai Sigg.ri Capigruppo ed ai componenti della Commissione Bilancio, è già stata illustrata e che viene posta oggi alla vostra attenzione ed approvazione. Mi limiterò pertanto a ripercorrere le voci principali, esemplificative dell’indirizzo di questa Amministrazione.

Per la costruzione di questo documento finanziario abbiamo percorso quattro direttrici: la prima relativa ad un adeguamento delle tariffe, la seconda al taglio del capitoli di spesa, la terza relativa alla lotta alla evasione fiscale, la quarta relativa alla alienazione di due piccoli fabbricati comunali.

Quindi al fine di reperire adeguate risorse, si è reso necessario agire sul sistema tariffario e sul versante della ricerca della massima equità fiscale possibile, mediante modesti interventi di adeguamento delle tariffe, che per altro, alcune di esse, erano ferme ormai da vari anni e mediante l’attivazione di percorsi di accertamento dei periodi pregressi per quanto riguardano i tributi come ICI e TARSU.

Le somme iscritte in bilancio nelle previsioni di entrate, sono suffragate e supportate dai trend statistici dell’andamento di procedure accertative, condotte in Comuni vicini, aventi caratteristiche similari a quelle del Comune di Arcevia.

Su un ruolo annuo di circa 450.000 / 00 EURO relativo alla TARSU, è stata prudentemente stimata, sentite anche alcune Società specializzate nel settore degli accertamenti, un 10 % di evasione fiscale annua, per cui considerato che l’ accertamento TARSU ci consentirà di recuperare i cinque anni precedenti al 2010, ci è sembrato molto ragionevole prevedere in Bilancio la somma di EURO 140.000 / 00 in cinque anni .

Mentre l’ operazione relativa agli accertamenti ICI degli ex rurali non è ancora conclusa , per cui, a fronte del mancato completamento della stessa nell’ esercizio 2009 , quest’ anno si è ragionevolmente e prudentemente stimato un incremento di circa EURO 5.000 / 00.

Per quanto riguarda invece il cap. 38 delle Entrate, sono stati previsti EURO 30.000 / 00 in più perché quest’ anno dovrebbero partire gli accertamenti ICI relativi alle aree edificabili.

Senza stravolgere in alcun modo l’applicazione del corrispettivo per l’ occupazione di spazi ed aree pubbliche, già denominata TOSAP "tassa" si è proceduto alla trasformazione della stessa in COSAP "Canone" ed alla predisposizione del nuovo Regolamento per il rilascio della concessioni e per l’applicazione del suddetto canone, ai sensi dell’art. 63 del D.Lgs.vo 15/12/1997, nr. 446, ricomprendendo in esso anche la voce relativa alla regolamentazione dei passi carrai, che rimane comunque una ipotesi futura di questa Amministrazione nel procedere concretamente ad un censimento in tutto il territorio comunale.

Interventi a sostegno delle famiglie.

Per quanto riguarda la spesa sociale, seppur ricorrendo ad unadeguamento delle tariffe, ferme tra l’ altro da anni, le più basse tra tutti i Comuni della nostra identità territoriale e completamente fuori scala di riferimento normativo, questo Bilancio è stato impostato cercando di valorizzare e di stabilizzare quanto possibile i Settori ed i Servizi che da sempre contraddistinguono in positivo il Comune di Arcevia, in particolare quelli relativi ai servizi individuali alla persona, come l’Asilo Nido, le Mense Scolastiche, le Scuole, il Trasporto scolastico, la tutela agli anziani, ai portatori di handicap ed alle fasce più deboli della nostra società, nella consapevolezza che tutto questo possa contribuire a mantenere alta la qualità della vita dei nostri cittadini.

Sintetizzando, possiamo affermare che nessun taglio è stato fatto, sono stati bilanciati alcuni capitoli di spesa, sono state spostate somme da un capitolo all’ altro verificando i residui 2009, si è comunque mantenuto l’esistente non sacrificando alcun capitolo, ma attuando semmai principi di flessibilità e di economicità indispensabili a fronteggiare eventuali emergenze.

Integrazioni e contribuzioni sono previste per gli anziani e portatori di handicap ( Case Protette, Case di Riposo e Assistenza Domiciliare,Centri Diurni, etc..) come per le famiglie numerose con 4 o più figli a carico e si è mantenuto anche per il corrente anno, il Fondo sociale a sostegno delle famiglie di soggetti non autosufficienti non istituzionalizzati.

Interventi a sostegno delle imprese.

Questa Amministrazione rivolge una seria attenzione alle imprese economiche in generale seppure con impegni di spesa, che il più delle volte rappresenta solo un messaggio di attenzione, considerata la simbolica entità delle risorse impegnate e le limitate competenze. Mantiene comunque operativo l’Istituto del Fondo per la creazione di nuove imprese nel territorio Comunale.

Il Comune partecipa costantemente ai bandi previsti dalla legge regionale per la valorizzazione dei centri commerciali naturali rivolto soprattutto alle ristrutturazioni delle attività site nel Centro Storico.

Massima attenzione viene rivolta al settore dell’agricoltura, si parla ovviamente di interventi relativi alla promozione, alla valorizzazionee alla incentivazione dei prodotti del comparto agricolo locale, con particolare attenzione alla agricoltura biologica.

Questa Amministrazione rimane in attesa di conoscere il verdetto del Consiglio di Stato per quanto riguarda il Piano delle Attività Estrattive del Bacino di Monte S. Angelo, dopo che il TAR Marche ha annullato il Piano della Provincia. Speriamo che ciò avvenga quanto prima e finalmente, una volta per tutte, si ponga fine a questa telenovela che dura ormai da circa cinque anni, con grandi ripercussioni economiche ed occupazionali.

Lotta all’evasione fiscale.

Con questa situazione che si è venuta a creare per la costruzione dei Bilanci Comunali, con la continua riduzione di risorse messe a disposizione dei Comuni da parte del Governo e poi a cascata, dalla Regione, dalla Provincia e cosi via, i Comuni non avranno liquidità per garantire il pagamento dei fornitori e la gestione dei trasporti scolastici, si ritroveranno anche nell’ impossibilità di utilizzare gli avanzi di amministrazione ed i proventi derivanti dalle alienazioni immobiliari per le spese in conto capitale.

Continua la procedura di accertamento dei tributi comunali, già iniziata durante gli esercizi passati, ormai consolidata all’ interno dell’Ufficio Tributi, grazie all’ impegno ed alla professionalità del personale in dotazione. Continua l’opera di accertamento di carattere generale, svolta da parte dell’Ente, nella filosofia della ricerca di una maggiore equità fiscale, con una azione diretta anche sul versante degli immobili cosiddetti rurali, con particolare attenzione a quelli classificati in categoria A4 e A5.

Il C.I.S. affidatario del servizio di monitoraggio ed accertamento catastale degli immobili presenti sul territorio comunale, in sinergia con il dipendente Ufficio Tributi, continua anche se con stanchezza, nella sua opera di implementazione della base imponibile per quanto riguarda l'ICI seconde case ed assimilate, soprattutto andando alla verifica delle unità immobiliari non censite e delle aree edificabili di nuova e vecchia istituzione. Per quanto riguardano gli accertamenti TARSU, questa Amministrazione intende affidare ad una Società collegata a Poste Italiane, il recupero dell’evasione prodotta nei cinque anni precedenti l’esercizio 2010.

Associazioni locali delle frazioni.

Anche per l’ esercizio 2010 è previsto, sull'onda della massima considerazione del principio di sussidarietà che consente di raggiungere obiettivi altrimenti impossibili, il mantenimento ed il potenziamento delle convenzioni con le Associazioni locali delle Frazioni, al fine di perseguire una migliore gestione ed un controllo del territorio comunale.

TURISMO

Il valore del territorio.

L’individuazione delle potenzialità e delle vocazioni del nostro territorio è il presupposto fondamentale per rendere efficace il marketing territoriale. Il turismo è infatti un concetto che va oltre l’idea della visita al museo e del pernottamento, ma presuppone la valorizzazione del patrimonio culturale complessivo, inteso come monumentale, ambientale, folcloristico ed enogastronomico.

Tutti elementi che debbono fare sintesi e rappresentare, appunto, l’identità di una singola realtà.

Per Arcevia, l’obiettivo è mettere in sinergia eventi di consolidato successo tenutisi negli anni: dal FAI di primavera, alla Polenta di mays 8 file, alle mostre, al turismo estivo, alla Notte bianca ed alla festa dell’Uva: eventi questi che sintetizzano diverse anime, che portano migliaia di persone e che fanno quindi “economia”. Tanto più che esulano dai limitati confini locali e negli anni hanno inserito Arcevia anche in circuiti regionali e sovra regionali - una direzione che vogliamo potenziare. In questo campo la pianificazione strategica assume un ruolo fondamentale attraverso l’utilizzo del partenariato pubblico-privato e attraverso la costruzione di una rete intercomunale fatta di accordi di programma: - i sentieri della nostra montagna, per fare un esempio pratico, costituiscono di fatto un elemento di relazione fra i territori. L’istituzione del Parco della Miniera di Cabernardi, come la riscoperta dei sentieri che portavano i minatori arceviesi alla miniera, sono progetti strategici che vanno perseguiti e potenziati, nell’ottica di un’offerta “di sistema integrata” basata sulle risorse prioritarie del nostro territorio: risorse ambientali, naturalistiche, di turismo rurale, di turismo culturale e religioso.

Questa Amministrazione Comunale è convinta che Turismo, culturae sviluppo economico, sono elementi strettamente legati; tra le tante iniziative che verranno poi illustrate nel dettaglio dall’ Assessore Quajani, ce né una che ritengo importante, con costi totalmente a carico della Provincia e vede, per la prima volta, la collaborazione dei Comuni della zona montana, che hanno aderito ad alcuni Progetti di accoglienza turistica come ad esempio "La vetrina del territorio", che consiste nel creare insieme uno spazio espositivo presso le Grotte di Frasassi.

Un altro evento importante che è strettamente legato al Turismo, è la riapertura al pubblico della struttura “ I Cappuccini “ con licenza di Bar che avverrà i primi di giugno.

Entro il mese di maggio la Ditta Marchegiani Impianti provvederà ad ultimare i lavori previsti nel capitolato di appalto. Per dare completezza alla sistemazione del Parco G. Leopardi è stato previsto in questo documento finanziario l’impegno di spesa per l’acquisto dei canestri per il basket e la rete per il gioco di palla-volo da istallare nella pista da tennis; dopodiché tutti possiamo dichiararci soddisfatti per come si è chiusa questa difficile partita, iniziata male circa due anni fa e conclusa solo di recente.

A seguito del rifacimento del nuovo impianto elettrico del Parco G. Leopardi, con l’apertura del Bar a servizio di quanti frequenteranno il Parco, finalmente, insieme alla nuova gestione, alla Pro – loco che a giorni si rinnoverà, alle Associazioni tutte, oggi è possibile progettare iniziative per l’uso a tutto tondo delle strutture presenti all’interno del Parco G. Leopardi atte a ripercorrere, almeno questo è il nostro auspicio, quei momenti indimenticabili nel ricordo degli anni migliori delle estati arceviesi.

CULTURA

Anche in questo esercizio finanziario, massima è l’attenzione di questa Amministrazione per la Cultura, quale veicolo di notevole attrazione verso la Città di Arcevia ed il suo territorio. Anche quest’anno verrà riproposto all’ interno del Centro Culturale San Francesco, accanto alla mostra permanente del Maestro Bruno D’ Arcevia , in collaborazione con il Rotary Club Altavalle Esino – Frasassi, la 18ª edizione del Premio Scultura dedicato al Maestro “Edgardo Mannucci”, oltre al Corso di Storia organizzato dall’ Istituto Comprensivo di Arcevia.

Sempre durante il periodo estivo verrà poi presentata la 4°edizione della rassegna “Arcevia International Art Festival“ organizzata dalle Associazioni India nel cuore, Ager Gallicus, Cgroup in collaborazione con il Comune di Arcevia.

Verranno poi confermati altri avvenimenti tra i quali la 4°edizione Arcevia Jazz Fest, oltre a nuove iniziative relative alla promozione del Libro, alle Avventure in Biblioteca e quelle relative alle Celebrazioni organizzate per l’Eccidio di Monte S.Angelo.

Verrà inoltre realizzato un Progetto di valorizzazione dell’Archivio Storico affidato al prof. Virginio Villani; mentre continua la collaborazione con il Centro Studi Arceviesi, nella persona del dott. Paolo Santini, per ricerche a carattere storico su Arcevia.

In collaborazione con l’ Associazione Sistema Museale della Provincia di Ancona, sentita la Soprintendenza, verrà proposta l’integrazione dell’orario del Museo Archeologico Statale di Arcevia durante i pomeriggi dei giorni di sabato e di domenica per i mesi di luglio ed agosto.

Per quanto riguarda il Teatro Misa, questa Amministrazione ripropone per il mese di maggio la rassegna del “ Teatro Scuola “ ed il progetto “ Habitat Teatro “ con la Compagnia Sineglossa.

Verranno inoltre attivati i Corsi di Orientamento Musicale di tipo bandistico da parte della Associazione Accademia della musica e di tipo Corale da parte della Associazione Harmonica.

Continua da parte di questa Amministrazione l’impegno per la promozione, dopo la grande iniziativa dedicata al Maestro “ Luca Signorelli“ nell’anno 2008 e quella dedicata all’ arch. Andrea Vici nel 2009, di altri eventi incentrati su importanti personaggi dell’ arte e della cultura, che nel passato hanno arricchito Arcevia con la loro presenza, la loro storia e con le loro opere.

A tal proposito, in questo esercizio finanziario, è stata impegnata in Bilancio la somma di Euro 9.000./00 al fine di iniziare un percorso per l’allestimento delle mostre relative al Della Robbia nel 2011 e da Gherardo Cibo nel 2013.

SANITA’

Le competenze del Comune non sono di carattere gestionale, ma di carattere pianificatorio attraverso la partecipazione fattiva e propositiva in sede di Conferenza dei Sindaci. Siamo tutti consapevoli che, con il nostro Ospedale di Comunità, abbiamo raggiunto un livello di elevata qualità dei servizi sanitari.

Continua comunque l’ impegno dell’ Amministrazione Comunale attraverso un contatto continuo con la Dirigenza della ASL della Zona Territoriale di Senigallia, al fine di mantenere, potenziare e migliorare i Servizi erogati nella struttura sanitaria arceviese.

E’ di qualche giorno fa, l’incontro in Arcevia con il Direttore Generale della ASL di Senigallia, l’ ing. Bevilacqua, dove si sono definiti alcuni passaggi importanti relativi alla ristrutturazione dei due piani sottostrada del locale Ospedale di Comunità, nonché l’ avvio alla realizzazione in tempi brevi del Box per il ricovero delle autoambulanze del 118.

SICUREZZA

Nel 2010 è entrato in funzione il servizio associato intercomunale di Polizia Municipale, tra i Comuni di Arcevia, Serra de’ Conti e Barbara, attualmente è dotato di 8 agenti dislocati sui tre presidi Comunali, i quali garantiranno un monitoraggio più vasto, completo e continuo dei territori dei Comuni associati.

Stiamo vivendo una stagione particolare per quanto riguarda la sicurezza, il cittadino non si sente abbastanza tutelato e ci chiede più impegno nella sicurezza .

E’ importante quindi monitorare il territorio con una presenza attiva delle Forze dell’Ordine; anche questo è un segnale di attenzione che abbiamo voluto dare, anche se siamo coscenti che occorrerebbe molto più personale e più risorse economiche per pattugliare costantemente il vasto territorio dei Comuni associati .

Grande attenzione e soddisfazione è stata riposta per la trasformazione da sede temporanea a sede definitiva della postazione locale dei VV.F., realtà ormai irrinunciabile per la tutela della salvaguardia del grande patrimonio ambientale ed architettonico di Arcevia e di tutto il comprensorio dell’ Alta Valle del Misa.

INVESTIMENTI

Il Piano triennale delle opere pubbliche, approvato dalla Giunta Municipale nella seduta del 13 ottobre 2009, risponde a una precisa logica: dare priorità al completamento delle opere già iniziate e porre particolare attenzione agli interventi di manutenzione del patrimonio comunale.

Questi sono i Lavori per la maggior parte già appaltati ed alcuni in corso di definizione:

  1. Realizzazione Loculi Cimitero di Castiglioni per un importo di Euro 150.000 /00 (Saranno finanziati con entrate da concessioni loculi)
  2. Manutenzione straordinaria Cimiteri di Castiglioni – Colle Aprico – Capoluogo per un importo di Euro 250.000 /00 . ( Mutuo Cassa DD.PP. )
  3. Restauro e consolidamento Cinta muraria Capoluogo e Montale Euro 350.000/00 (Mutuo Cassa DD.PP.)
  4. Ampliamento Cimitero del Capoluogo 1°-2° lotto per Euro 839.5000 /00 (Lavori Finanziati con entrate da concessioni loculi)
  5. Rifacimento Impianto di Pubblica Illuminazione in loc. Avacelli Euro 29.751/00 (I materiali sono stati forniti dalla Comunità Montana) Ribasso 38 % Ditta Cini di Pergola.
  6. Cinta muraria del Capoluogo per Euro 750.000/00 (I lavori hanno avuto inizio nel 2009 e sono stati appaltati alla Ditta Impiglia Luigi). (Fondi CIPE ).
  7. Progetti Por – Fesr 2007 per Euro 680.000/00 (Sono stati richiesti finanziamenti per (Mura Via Martiri della Resistenza e Pubblica illuminazione)
  8. Centri Commerciali Naturali per Euro 83.000/00 ( Lavori eseguiti dalla Ditta Fiori Costruzioni - mancano luci e collegamento Enel) Finanziati con Fondi Europei.
  9. Cimitero Palazzo per un importo di Euro 265.000/00 (Bando X concessioni loculi )
  10. Ampliamento Cimitero di Avacelli per un importo di Euro 252.000/00 (Bando X concessioni Loculi )
  11. Strada delle Melegranare Fraz. Palazzo – Richiesta di un intervento a Multiservizi per rifacimento della fognatura che ha comunicato la disponibilità ad esguire l’intervento.
  12. Chiesa San Giovanni - ex Biblioteca intervento di manutenzione interna, lavori di tinteggiatura e rifacimento impianto di riscaldamento da parte del Parco Gola della Rossa.
  13. Caserma VV.F. per Euro 10.000/00 - lavori in corso di riassetto interno.
  14. 3° Lotto strade comunali ( Storno , Filetto Castiglioni , Ripalta – Molino Mori, S. Mariano per un importo di Euro 400.000/00 – Appalto alla Ditta Fiori Costruzioni e lavori pressoché ultimati – ( Mutuo Cassa DD.PP. – 2 punti int. A carico Regione ).
  15. 4° Lotto strade Comunali ( Colle Aprico – Serra de Conti , Citerna) per un importo di Euro 208.714 /00 – Appalto alla Ditta Nasoni Costruzioni con un ribasso del 32,5 %. ( Mutuo Cassa DD.PP. – 2 punti int. A carico Regione)
  16. Ampliamento Asilo Nido Comunale – Importo Euro 96.000/00 - Appalto alla Ditta Mariotti Costruzioni, lavori ultimati - esiste una economia di 24.000/00 Euro da definire ulteriori interventi . (Finanziamento Regionale)
  17. Rifacimento Impianto Pubblica Illuminazione Parco G. Leopardi ed arredo per Euro 88.000/00 – Appalto alla Ditta marchigiani con un ribasso del 37% (Deve essere eseguita la pavimentazione e l’ asfaltatura Viali. ( Mutuo Cassa DD. PP. )
  18. Rifacimento di Via A. Rocca per un importo di Euro 325.000/00 di cui Euro 150.000/00 a carico di Multiservizi, la quota rimanente a carico del Comune sarà finanziata tramite ( Mutuo Cassa DD.PP. )

Sono inoltre previsti i consueti interventi annuali di manutenzione ordinaria e straordinaria sul territorio, con particolare riferimento alla manutenzione delle strade comunali.

ARREDO URBANO

Un particolare impegno sarà rivolto al Decoro e all’ Arredo Urbano, nonché alla pulizia di Vie, Vicoli e piazze nel Centro Storico di Arcevia, appena il Centro per l’ Impiego di Fabriano ci invierà il personale in mobilità ed in cassa integrazione. Fra qualche giorno verrà effettuata la piantumazione floreale dei vasi esistenti in Piazza Garibaldi, Corso Mazzini, Piazza Roma e Via Ramazzani.

Verranno collocati a breve sia nel Capoluogo che nelle Frazioni, dei cestini porta - carte in legno ed in ghisa, così come verranno collocate delle panchine e dei tavoli in spazi verdi del Capoluogo e delle Frazioni: tutto questo, cari Consiglieri, è turismo, cultura e civiltà.

TARSU

Anche quest’anno, a fronte di notevoli incrementi dei costi di gestione del servizio di smaltimento dei RSU a seguito della raccolta differenziata di prossimità, si è ritenuto necessario procedere ad un incremento tarifario pari all’ 8,5%, tale da coprire una maggiore spesa, richiesta dal CIR 33, di Euro 54.000/00 dovuti per l’ ampliamento del servizio, per il maggior numero di cassonetti del grigio, oltre ad aumenti tariffari dovuti per il conferimento in discarica dell’ organico e del verde.

Inoltre l’ Amministrazione Comunale ha ritenuto di ampliare il servizio di raccolta differenziata nella zone attualmente di area vasta, che riguarda la fraz. di Nidastore e quella di Ripalta (solo per i centri abitati), mentre le fraz. di Montale, Magnadorsa, Castiglioni ed Avacelli, dove già i centri abitati erano serviti dal servizio di raccolta differenziata di prossimità, questo nuovo servizio di raccolta differenziata viene esteso in tutta l’ area vasta per un totale in più di 600 abitanti, con una percentuale di copertura del costo di esercizio da parte del cittadino per l’anno 2010 pari al 82,13%.

Inoltre, nelle previsioni di Bilancio sono state inserite le entrate conseguenti ad una rimodulazione delle tariffe TARSU in modo da introdurre, pur rimanendo invariata la natura della tassa, elementi di diversificazione relativi a fattori correlati alla effettiva produzione dei rifiuti, verrà modificato il metodo di calcolo della tassa che non sarà più riferita solo alla superficie complessiva dei locali, ma sarà articolata anche in relazione al numero dei componenti il nucleo familiare e quindi alla produzione dei rifiuti. Per quanto concerne la determinazione dei costi, per una copertura dell 82,13%, essa è composta da una quota fissa commisurata alla superficie complessiva dei locali pari al 54,71 % , e da una quota variabile in relazione alla produzione dei rifiuti rapportata al nucleo familiare pari al 45,29 % della tassa.

Alienazioni di fabbricati

Per la formazione del presente documento previsionale e programmatico, l’ Ente continua anche per il 2010 a percorrere la strada delle alienazioni di beni patrimoniali non più utili agli scopi istituzionali,dismissioni che vedono in corso di procedura, la vendita tramite asta pubblica di due piccoli immobili siti in Arcevia in via Cesare Battisti per un totale di 56.000/00 EURO.

Conclusioni

Come ho detto all’inizio, la situazione economica generale ha influito pesantemente sulla redazione di questo bilancio. Insisto nell’affermare però che da parte nostra c’è stato il massimo impegno e la precisa volontà di ricercare la massima attendibilità e veridicità nelle previsioni di entrata e di spesa, perché riteniamo che questo sia garanzia di trasparenza e di risultato. L’equilibrio che abbiamo utilizzato – nella forma e nelle dichiarazioni - è una concreta dimostrazione di responsabilità. Quello a voi consegnato è un bilancio concreto, reale, che risponde alle esigenze della comunità.

Il Responsabile dell’Area Finanziaria è a disposizione di quanti volessero ulteriori chiarimenti espressamente numerici e tecnico-contabili relativi alla predisposizione di questo Bilancio, così come penso che i colleghi Assessori vorranno illustrare, ciascuno per le proprie competenze delegate, le specificità degli interventi, dei programmi e dei progetti di ogni singola materia delegata.

Sulla proposta di bilancio Preventivo per il 2010, è da registrare il parere favorevole dell’organo di controllo – Revisore unico– seppure assoggettato alla raccomandazione di avviare puntualmente e necessariamente il programma relativo al recupero dell’evasione tributaria, nonché di controllare costantemente le entrate derivanti dagli accertamenti tributari, in precedenza del loro effettivo impiego nella sezione della spesa corrente. Il Revisore unico del conto ribadisce inoltre di limitare il ricorso all’indebitamento.

A conclusione di questo mio intervento, voglio ringraziare il Dirigente del Servizio Ragioneria Dott.ssa Daniela Solfanelli ed il Rag. Bartoloni per l’ impegno e la professionalità dimostrate nell’ affrontare il difficile percorso del pareggio di Bilancio, rispettando il Patto di stabilità e quanto altro stabilito dalle numerose leggi economiche e finanziarie, così come ringrazio l’Organo di Revisione, che dopo una attenta ed approfondita verifica, con la Sua puntuale ed accurata relazione, ha dato parere favorevole, anche se con qualche raccomandazione a questa proposta di Bilancio per l’esercizio 2010 e triennale 2010 – 2012 .

Ringrazio inoltre il Sindaco Andrea Bomprezzi, i Colleghi di Giunta, i Capigruppo Consiliari ed i Componenti della Commissione Bilancio, nonché tutti i Consiglieri comunali, i Dirigenti delle varie Aree, ed i dipendenti tutti, che attraverso i loro suggerimenti hanno contribuito alla formazione di questo importante documento.

Arcevia li, 30 aprile 2010

IL VICE SINDACO
ASSESSORE AL BILANCIO
(Dalmiro Lenci)

 

COOKIE

Informativa ai sensi dell'art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n° 196.
Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi.
Se si prosegue con la navigazione del sito, si acconsente all’uso dei cookie.

[ informativa ]

CONTATTA il COMUNE

DOVE SIAMO

L'italia e in rosso le Marche

MANIFESTAZIONI

RACCOLTA RIFIUTI

ECOSPORTELLO

ISOLA ECOLOGICA

ATA rifiuti

.....................................

Informazioni
Centro Ambiente
Alligatore

ACQUA POTABILE

Multiservizi

PHOTO GALLERY

Photo Gallery

SEGUICI SU

Seguici su YOUTUBE . Seguici su FACEBOOK

CERCA CON GOOGLE

Ricerca con Google