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Arcevia, avviso pubblico per domande di assegnazione alloggi ERP PDF Stampa E-mail
Scritto da Area Urbanistica   

Da venerdì 4 giugno è in pubblicazione l'avviso per la formazione della graduatoria di assegnazione alloggi E.R.P. (case popolari) nel Comune di Arcevia. Gli interessati hanno 60 giorni di tempo (termine ultimo martedì 3 agosto 2010) per presentare la domanda, da compilare esclusivamente sull'apposito modulo in distribuzione presso gli uffici comunali e scaricabile da questo sito.
L'Area Urbanistica è a disposizione per informazioni e chiarimenti.

AVVISO PUBBLICO
per la formazione della graduatoria degli aspiranti all’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica nel Comune di ARCEVIA (legge regionale 16/12/2005 n. 36, e s.m.i.)

IL RESPONSABILE DELL’AREA URBANISTICA
Vista la L.R. 16/12/2005 n. 36 e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la D.G.R.M. n. 492 del 07/04/2008;
Vista la D.C.C. n. 9 del 26/02/2010, con cui è stato approvato il Regolamento Comunale per l'Assegnazione di Alloggi
ERP nel Comune di Arcevia;
In esecuzione della propria Determinazione n. 10 del 01/06/2010

bandisce, ai sensi della L.R. 16/12/2005 n. 36 e s.m.i. e del vigente Regolamento Comunale per l'Assegnazione di Alloggi ERP, una procedura di evidenza pubblica per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica situati nel Comune di Arcevia e che saranno disponibili nel periodo di validità della graduatoria generale definitiva, stabilita in due anni ai sensi dell’art. 17 del richiamato regolamento Comunale.

A CHI E’ RIVOLTO IL BANDO

Il presente bando di concorso è rivolto a coloro che, in possesso dei requisiti descritti di seguito, hanno bisogno di un alloggio di dimensioni idonee alle esigenze del proprio nucleo familiare ad un canone di locazione inferiore a quello del mercato degli affitti.

CITTADINI CHE POSSONO FARE DOMANDA

Possono fare domanda tutti coloro che si trovano nelle seguenti condizioni:
a) Possedere la cittadinanza italiana o di uno stato aderente all’Unione europea, ovvero cittadini di paesi che non aderiscono all'Unione Europea, titolari di carta di soggiorno o possessori di permesso di soggiorno di durata almeno biennale;.
b) Risiedere o avere la sede principale di lavoro in questo Comune, da almeno tre anni continuativamente;
c) non essere titolari della proprietà, uso, usufrutto o altro diritto reale di godimento, di un'altra abitazione adeguata alle esigenze del nucleo familiare che non sia stata dichiarata unità collabente ai fini del pagamento dell'imposta comunale sugli immobili (ICI)
Non si considerano adeguate alle esigenze del proprio nucleo familiare (come specificato nella domanda), le abitazioni che hanno una superficie coperta calpestabile inferiore ai seguenti valori:

  • mq 30 per nucleo familiare di 1 persona;
  • mq 45 per nucleo familiare di 2 persone;
  • mq 54 per nucleo familiare di 3 persone;
  • mq 63 per nucleo familiare di 4 persone;
  • mq 80 per nucleo familiare di 5 persone;
  • mq 90 per nucleo familiare di 6 o più persone;

d) avere un reddito del nucleo familiare, calcolato secondo i criteri stabiliti dal D.Lgs. n. 109/1998, non superiore al limite fissato dalla Giunta Regionale. Tale limite, aggiornato con Decreto D.P.F. Edilizia Privata, Edilizia Residenziale Pubblica e Sociale n. 18/EPR_09 del 26/04/2010, risulta per il 2010 pari ad un valore ISEE di €. 10.597,00, aumentato del 20% per nuclei familiari monopersonali.
e) non avere avuto precedenti assegnazioni in proprietà o con patto di futura vendita di alloggi realizzati con contributi pubblici o precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti Pubblici, salvo che l'alloggio non sia più utilizzabile o sia perito senza aver dato luogo a indennizzo o a risarcimento del danno.
I requisiti debbono essere posseduti dal richiedente e, limitatamente a quelli di cui alle lettere c) ed e), anche da tutti i componenti del nucleo familiare al momento della presentazione della domanda e debbono permanere al momento dell'assegnazione e successivamente nel corso della locazione.

COME SI PRESENTA LA DOMANDA

La domanda deve essere fatta in bollo utilizzando ESCLUSIVAMENTE gli appositi moduli forniti gratuitamente dal Comune, disponibili presso gli uffici Urbanistica, Segreteria e Servizi Sociali. Le domande presentate in maniera diversa non saranno considerate valide.
Alla domanda non deve essere allegato alcun documento salvo quelli richiesti per ottenere particolare punteggio e che sono espressamente indicati nella domanda stessa (presenza nel nucleo familiare di un portatore di handicap; abitazione in un alloggio antigienico; provvedimento esecutivo di rilascio dell’abitazione; verbale esecutivo di conciliazione giudiziaria; ordinanza di sgombero). Il richiedente dichiarerà sotto la sua personale responsabilità di possedere tutti i requisiti previsti e le altre eventuali condizioni che danno diritto a punteggio o priorità in graduatoria.
Gli Uffici comunali sono a disposizione per assistere gli interessati nella compilazione della domanda.

ENTRO QUANTO TEMPO E’ POSSIBILE PRESENTARE LA DOMANDA

Le domande devono essere consegnate in Comune entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente bando e cioè entro il 03/08/2010.
Se la domanda è spedita mediante raccomandata postale, la domanda sarà considerata regolare se la data del timbro di partenza rispetta i termini sopra indicati.

GRADUATORIA DELLE DOMANDE

Il Comune, in fase d’istruttoria delle domande, e l’apposita Commissione in fase di formazione della graduatoria, possono svolgere accertamenti sulla validità delle condizioni che hanno determinato il punteggio. A tal fine richiede agli interessati le informazioni o la documentazione mancante nella domanda fissando un termine perentorio di 15 giorni per la loro presentazione dalla data di ricevimento della lettera raccomandata A.R.
La mancata presentazione della documentazione richiesta comporterà:
a) per i requisiti previsti per l'accesso, l'esclusione dalla domanda;
b) per gli altri casi la mancata attribuzione del punteggio.
La nuova graduatoria avrà validità per due anni, oltre i quali decadrà automaticamente.

ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI

Prima dell'assegnazione il Comune accerta la permanenza in capo all'assegnatario ed al suo nucleo familiare dei requisiti prescritti per l'assegnazione.
Il mutamento dei requisiti soggettivi ed oggettivi dei concorrenti non influisce sulla collocazione in graduatoria, semprechè permangano i requisiti, ad eccezione della nuova situazione abitativa che determina la perdita del punteggio di cui all'art. 12 lett. B (Condizioni oggettive) n. 1-2-3 del Regolamento Comunale.
La perdita dei requisiti ed il mutamento della condizione abitativa vengono contestati dal Comune, con lettera raccomandata, all'interessato. Questi, entro dieci giorni dal ricevimento della stessa, può proporre le proprie controdeduzioni. La documentazione viene quindi trasmessa alla Commissione che decide in via definitiva nei successivi 15 giorni, respingendo le contestazioni dell'ufficio preposto all'istruttoria o escludendo il concorrente dalla graduatoria o mutandone la posizione. In quest'ultimo caso la Commissione procede alla ricollocazione in graduatoria secondo i criteri di priorità stabiliti per la formazione della graduatoria medesima.
In base alla disponibilità degli alloggi, il Comune convoca per iscritto gli aspiranti assegnatari per la visita degli alloggi e la successiva scelta, che viene compiuta per iscritto dall'assegnatario o da persona da questi delegata mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. In caso di mancato esercizio della facoltà di scelta l'alloggio viene individuato dal Comune tra quelli disponibili.
L'assegnazione viene effettuata in base all'ordine stabilito della graduatoria ed alle preferenze espresse, tenendo conto della dimensione degli alloggi, della composizione e della consistenza del nucleo familiare dell'assegnatario.
L'alloggio assegnato deve essere occupato entro 30 giorni dalla stipula del contratto di locazione. A tal fine il Comune invia all'E.R.A.P. di Ancona, il provvedimento di assegnazione entro 10 giorni dalla sua adozione. La mancata presentazione alla stipula del contratto da parte dell'assegnatario, senza giustificato motivo, equivale a rinuncia.
Al fine di evitare fenomeni di sottoutilizzazione degli alloggi, l'assegnazione avviene, di norma, senza superare le seguenti dimensioni della superficie utile calpestabile degli alloggi, con una tolleranza del 5%:
a) famiglie monopersonali mq. 44;
b) famiglie composte da due persone mq. 59;
c) famiglie composte da tre persone mq. 68;
d) famiglie composte da quattro persone mq. 77;
e) famiglie composte da cinque persone mq. 94;
f) famiglie composte da sei o più persone mq. 105.
In situazioni particolari, anche connesse alla conformazione dell'alloggio, con provvedimento motivato, il Comune può derogare a tali limiti. Se però, il superamento del rapporto è pari o superiore a mq. 14, l'assegnazione avviene a titolo provvisorio. In tal caso il Comune e l'E.R.A.P. competente propongono all'assegnatario soluzioni alternative entro il periodo della assegnazione provvisoria.
I limiti dimensionali di cui ai commi precedenti possono essere sempre superati se nel nucleo familiare dell'assegnatario sia presente un portatore di handicap con difficoltà di deambulazione tale da richiedere l'uso continuato della sedia a ruote o di analoghi ausili.
Il concorrente convocato per l'assegnazione può accettare un alloggio di superficie inferiore ai limiti minimi stabiliti dalla legislazione regionale vigente, previa accettazione scritta.
I concorrenti convocati per l'assegnazione possono rinunciare agli alloggi proposti, senza perdere la posizione nella graduatoria definitiva, solo per gravi e documentati motivi da valutarsi da parte del Comune.
La rinuncia non motivata comporta la cancellazione dalla graduatoria.
In entrambe le ipotesi di perdita del diritto all'assegnazione sopra descritte (mancata presentazione alla stipula del contratto e rinuncia non motivata all'assegnazione), il Comune garantisce in ogni caso il diritto al contraddittorio e, a tal fine, invita l'aspirante assegnatario a presentare osservazioni e controdeduzioni entro il termine non inferiore a 10 giorni assegnato dal Comune medesimo.
L'aspirante assegnatario è tenuto ad esercitare il diritto di scelta dell'appartamento entro il termine indicato nell'avviso di cui al primo comma del presente articolo. Decorso inutilmente, senza giustificato motivo, tale termine l'interessato decade dal diritto di scelta e si procederà all'assegnazione d'ufficio.

CANONE DI LOCAZIONE

Il canone di locazione dovuto dagli assegnatari è calcolato secondo quanto previsto dall'articolo 20 quaterdecies, della legge regionale 36/2005 e s.m.i. e nel vigente Regolamento Comunale per l'Assegnazione degli Alloggi ERP nel Comune di Arcevia.
Per quanto non previsto dal presente Bando valgono le vigenti disposizioni in materia di edilizia residenziale pubblica ed in particolare quelle contenute nella l.r. 36/2005 22/07/1997, n. 44 e nella successiva l.r. 26/05/1998, n. 14 di modifica.

Arcevia, 04/06/2010.


IL RESPONSABILE DELL’AREA URBANISTICA
Arch. Massimo Bergamo

Info:0731-98.99.213

 

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