LA PRESENZA AL BIT DI MILANO UN SUCCESSO PER ARCEVIA Stampa
Scritto da Sindaco Purgatori   

Il Sindaco ha presentato alla Borsa Italiana del Turismo, insieme a Vittorio Sgarbi, al presidente della Pro Loco Alfiero Verdini e della Presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande, la mostra su Luca Signorelli.

BIT Milano“Si è trattato di una grande vetrina per Arcevia e per il nostro territorio”. Il Sindaco Silvio Purgatori ha commentato così la presentazione al Bit di Milano della mostra “1508 – 2008 Luca Signorelli, la Pala di Arcevia e i capolavori di San Medardo” che si terrà proprio ad Arcevia dal 14 marzo al 28 settembre 2008, in coincidenza con i cinquecento anni dalla creazione dell’importante opera d’arte.
Presentatore d’eccezione della mostra Vittorio Sgarbi che ha conquistato l’attenzione dei visitatori della Borsa Italiana Turismo, illustrando con grande competenza le opere del Signorelli conservate all’interno della Collegiata di San Medardo, dove sarà collocata anche la Pala di Arcevia.
“Le Marche” ha affermato Sgarbi “sono una regione policentrica, bellissima e ricca di storia ed opere d’arte di pregio. La mostra in programma ad Arcevia è senz’altro uno degli appuntamenti di maggior qualità tra quelli previsti nei prossimi mesi. Luca Signorelli rappresenta una congiunzione importante tra Piero della Francesca e Michelangelo. Perfettamente consapevole del confronto, Signorelli tra il 1507 e il 1508 eseguiva la sia gigantesca pala dell’altare e il polittico di San Medardo, proprio mentre Michelangelo e Raffaello compivano i primi capolavori della Cappella Sistina.”
La mostra che ha ottenuto il Patrocinio del Senato della Repubblica, è realizzata con il sostegno della Regione Marche, della Provincia di Ancona e della Comunità Montana dell’Esino – Frasassi e con la collaborazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; Soprintendenza per il Patrimonio Storico e Artistico delle Marche; la Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le province di Milano, Bergamo, Como, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio, Varese, la Diocesi di Senigallia e la Parrocchia di San Medardo. Fondamentale inoltre il contributo della UBI-Banca Popolare di Ancona all’iniziativa.
“Con questa iniziativa” ha sostenuto Purgatori “vogliamo dedicare grande attenzione ad un turismo motivato e consapevole che scelga Arcevia e l’entroterra come alternativa e come complementarietà al turismo balneare. Promuovere e far conoscere al di fuori dei classici circuiti artistici e culturali, le opere dei tanti nostri concittadini che hanno lasciato un’impronta nella storia, è un modo per valorizzare il nostro territorio e le sue genti”.
Nella Collegiata di San Medardo, La Pala di Arcevia viene accolta e contornata da altre opere del Signorelli. Meravigliosi per esempio il Polittico di San Medardo, eseguito nel 1507, e il Battesimo di Gesù, firmato e datato 1508, altro suo capolavoro Arceviese. Non mancano poi altre opere magistrali come la Vergine dei miracoli, altare in maiolica invetriata di Andrea e Giovanni Della Robbia (1510–1513). Protagonista assoluto è naturalmente il capolavoro di Signorelli che torna nella città natale dopo 197 anni raffigurante la Madonna in Trono con i Santi detta La Pala di Arcevia, l’opera venne commissionata al Signorelli da Giacomo di Simone Filippini, un maggiorente della allora Roccacontrada, per la cappella gentilizia della famiglia nella chiesa di San Francesco. Annoverata ed apprezzatoa tra i maggiori capolavori di Brera, la Pala di Arcevia, che è fra le opere più schiette del pittore, per l’attenuarsi dei contrasti luminosi e cromatici in una tenue luce diffusa e addolcente il plasticismo delle forme, potrà essere dunque ammirata eccezionalmente per più di sei mesi nella città che l’ha vista nascere.

BIT Milano“La città di Arcevia” ha affermato il Presidente della Pro loco Alfiero Verdini “si appresta a celebrare il cinquecentesimo anniversario della presenza di Luca Signorelli con il ritorno dalla Pinacoteca di Brera della restaurata Madonna in trono con i Santi Giacomo Maggiore, Simone, Francesco, Bonaventura, un dipinto eccezionale come afferma il Prof. Bertelli dell’Università di Losanna ed un restauro con risultati affascinanti”.
“Voglio ringraziare” ha dichiarato la Presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande “il Comune di Arcevia e tutti i Comuni della Provincia che si assumono la responsabilità di puntare sulla cultura e sul turismo per costituire un territorio che sa sedurre il visitare nei sui molteplici aspetti”.
Presente alla BIT di Milano anche l’Assessore alla Cultura della Comunità Montana Esino Frasassi Marino Montalbini.

Arcevia, 29.02.2008